YOSEIKAN BUDO - UNA DEFINIZIONE

Lo Yoseikan Budo è un Arte Marziale Tradizionale e moderna, creata dal Maestro Hiroo Mochizuki, ispirato dal padre, Maestro Minoru Mochizuki.

Tradizionale perché vuole essere un ritorno alle scuole antiche del medioevo giapponese, dove venivano insegnate al giovane guerriero tutte le discipline necessarie al combattimento sul campo di battaglia, dalla scherma di spada al corpo a corpo, dal tiro con l’arco al combattimento col coltello.

Moderna perché accetta il tempo in cui vive e noi tutti viviamo, aggiornandosi ed arricchendosi con le nuove scoperte, quelle vere e valide, che promuovono l’arricchimento personale ed il miglioramento della salute fisica e mentale.

La pratica dello Yoseikan Budo contempla, infatti:

il combattimento a mani nude, comprensivo di colpi (pugni, calci), proiezioni e leve articolari, immobilizzazioni in piedi ed al suolo, strangolamenti.  

l’uso di armi classiche come la spada, il bastone medio, il coltello, ed altre come il bastone lungo, il nunchaku, i tonfa ed i sai.  

le forme miste, con uso di tecniche del corpo associate a quelle dell’arma che si possiede al momento.

Lo scopo è formare un "guerriero universale", capace di usare qualsiasi  arma, qualsiasi distanza, qualsiasi situazione, di adattarsi agli eventi senza farsi travolgere e trovare l’armonia, aiutandone la realizzazione.

Lo Yoseikan Budo incoraggia i propri praticanti all’organizzazione e alla frequenza di raduni tecnici e sportivi, dove i budoka, di diversi luoghi d’origine, possono incontrarsi, conoscersi, e trovare nuove amicizie.

Lo Yoseikan Budo vuole essere la ricerca del "tronco comune" che attraversa tutte le Arti Marziali, mediante la riscoperta dei movimenti  chiave che gestiscono il corpo umano. Vuole essere uno studio di ricerca, un laboratorio, dove si perfezionano le tecniche storiche e si generano le nuove.

Lo Yoseikan Budo affina le doti naturali di ogni corpo, individuo per individuo, caso per caso, ne promuove la salute e la cultura, ricerca la pace e l’armonia fra gli uomini, il rispetto della natura, la crescita individuale e collettiva, la percezione del "respiro universale".

 

Yoseikan Budo - Testi consigliati

 

Comitato Regionale Emilia Romagna

Lo Yoseikan Budo fa la sua comparsa in Emilia Romagna nel 1978, l’anno di costituzione della prima Federazione che disciplina l’arte del maestro Hiroo Mochizuki in Italia.

Promotori e pionieri di quest’arte sono rispettivamente Tullio Toti e Maurizio Panepinto, entrambi di La Spezia e con una lunga esperienza alle spalle maturata negli ambienti del Ju Jutstu. Tullio Toti è il primo responsabile tecnico della Regione e, dopo aver proposto lo Yoseikan Budo a Parma, avvia i corsi a Bologna.

Nel 1981 Bologna ospita il primo stage internazionale con la partecipazione di Gabriel Michaud e Valentino Straser affianca Tullio Toti nella direzione regionale. L’anno successivo a Rimini viene proposto il primo stage internazionale. Quest’anno (2002) ricorre il ventennale della manifestazione che rimane negli annali come la più importante a livello mondiale, per qualità e continuità.

Il 1985 segna una prima e importante svolta per la scissione della Federazione Italiana Yoseikan Budo e con la creazione dell’Accademia Italiana Yoseikan Budo, l’unica organizzazione riconosciuta a livello internazionale, da quell’anno ad oggi. La direzione regionale passa a Valentino Straser.

Fra i motivi d’orgoglio del Comitato regionale: quello di aver organizzato il primo Campionato del Mondo di specialità. Per passare all’attualità, gli istruttori dell’Emilia Romagna hanno dato vita alla sperimentazione del metodo d’insegnamento, contribuendo in modo significativo alla realizzazione della collana "Il Manuale dell’Istruttore", edito dall’Accademia.